Sei qui: Home

inGame.it

Network New Media Italy  Windows Phone Italy  Hi-Tech Italy  Mamme Domani  inGame  Sport 24 Ore  Android Italy  inGusto  

GTA accusato per i disordini londinesi

gta londonIn effetti, non era parso sufficiente l’affrettarsi del TG1, solamente qualche giorno fa e di cui vi abbiamo già parlato, ad additare i videogiochi come veri responsabili della strage di Oslo. Ci voleva qualcuno che rincarasse la dose, facendosi fieramente portatore della propria pregiudiziosa ignoranza. E così, con un nuovo caso di allarmante attualità come quello degli scontri che si stanno verificando a Londra in questi giorni, ecco anche affacciarsi ulteriori e quantomeno ridicole accuse che vogliono i videogiochi essere responsabili di ogni male.

E allora, se la scorsa settimana noi videogiocatori ci siamo sentiti definire come incapaci di distinguere la realtà dalla finzione, o apatici nel tentativo di percepire il peso della morte e delle violenze virtuali all'interno del mondo reale, ora il nuovo epiteto che ci è stato assegnato è quello di ‘replicanti di tutto ciò che vediamo nei videogiochi’. Dei veri e propri branchi di guerrieri addestrati che rovineranno il mondo a colpi di joypad.

GTA IV accusato della strage londinese
Questa volta è stato un poliziotto inglese, la cui identità non è stata rivelata dal London Evening Standard che ne ha pubblicato le dichiarazioni, a lanciarsi nell’aspra critica al mondo dei videogame: "Prendete qualcosa da mangiare e sedetevi davanti alla tv ad osservare cosa sta succedendo" - ha dichiarato l’agente - "I responsabili di tutto questo, sono cattive persone, dei ragazzini fuori controllo. Un tempo c’erano solo Pac-Man e giochi da tavolo. Ora i giovani giocano a Grand Theft Auto, e vogliono viverlo per davvero”.

Delle dichiarazioni quantomeno discutibili, quelle dell’agente, che trovano come sempre ampio risalto nei mass media, più per l’indignazione che esse suscitano che non perché qualcuno - ignoranti a parte - le condivida davvero.

Ed è legittimo domandarsi quando finalmente i videogiochi cesseranno di essere visti come il male assoluto, laddove quelli che sono semplice intrattenimento ed un po’ di sano escapismo finiscono con l’essere tradotti dall’opinione pubblica in malsano distacco dalla realtà ed istigazione ad insensata (ma reale) violenza.

Il videogioco moderno è piuttosto un’opera d’arte costituita dall’ibrido tra narrazione, coinvolgimento ed intrattenimento, un’immersione in un universo altro che non ha niente da invidiare né tantomeno da imparare dalle invece tanto stimate opere cinematografiche, che nessuno si sognerebbe mai di additare come responsabili di rovesciamenti nazionali o di inquietanti stragi indistinte.

inGame prosegue quindi nel suo indignarsi decisamente nei confronti del pregiudizio e dell’ignoranza che aleggiano attorno al mondo dei videogiochi, che potranno costituire spesso un hobby sì alienante, ma mai traviante e assassino.
 

inCalendario

16-19 ottobre
VIEW Conference
Torino

inCerca

inGame.it cerca collaboratori per il portale e il forum. Guarda come fare per proporti alla redazione.

Leggi tutto