Su una media pro capite, le donne spendono il doppio degli uomini in beni virtuali. E' quanto sostiene uno studio condotto da PlaySpan e VGMarket su un campione di ben 2221 persone tra i 13 e i 64 anni.Per quanto riguarda l'acquisto di denaro virtuale ingame, le donne spendono in media 50 dollari all'anno contro i 25 dollari degli uomini. Anche per quanto riguarda l'acquisto di item virtuali il gap è significativo: 55$ contro 30$ all'anno, che tradotto in percentuali significa l'83% in più.

Nonostante queste differenze, restano gli uomini i più probabili acquirenti di beni virtuali, essendo molto più elevata la percentuale di uomini videogiocatori: del campione intervistato, il 78% erano maschi e il 75% di loro ha acquistato beni virtuali nel corso dell'ultimo anno.
La ricerca è interessante, perché getta luce su trend di mercato che si stanno verificando negli ultimi tempi. Molti giochi, soprattutto MMO (vedi i casi di Lord of the Rings e Star Trek), stanno abbracciando la politica del free to play, puntando proprio sull'acquisto dei beni virtuali per realizzare guadagni. Ed in effetti la ricerca potrebbe essere stata parzialmente influenzata proprio da questo: social game e MMO hanno una percentuale femminile più alta ed è proprio in questi giochi che si offrono maggiori contenuti a pagamento.
Approfondimenti: ricerca PlaySpan - VGMarket
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