Che cosa c'entra Adolf Hitler con Killzone 3? Molto, secondo le parole di Hermen Hulst, direttore di Guerrilla Games intervistato recentemente da GamePro."Un sacco di videogiochi hanno nemici che tu uccidi semplicemente perchè sei il giocatore. Noi invece volevamo un conflitto più profondo. Una buona parte della storia degli Helgast e della loro ideologia nasce dai più grandi conflitti del XX secolo".

Insomma, alla Guerrilla Games hanno voluto ricreare un nemico che fosse riconoscibile dalle persone, cresciute tutte con le immagini (viste, o raccontate) della Seconda Guerra Mondiale, della Germania Nazista e della Russia Comunista. Con gli Helgast hanno voluto quindi creare un nemico non solo da sconfiggere, ma anche condiviso nella coscienza e nella memoria culturale degli utenti.
Non mancherebbero poi i punti di contatto anche con gli Inglorious Basterds di Tarantino che, come tanti piccoli Davide infiltrati nelle truppe nemiche, cercano di sconfiggere il gigante nazista.
Insomma, Scolar Visari come Adolf Hitler e gli Helghast come i nazisti. Eppure in Killzone 3 i giocatori saranno messi di fronte anche agli aspetti umani degli Helghast e alla valutazione che l'ISA farà della correttezza della loro invasione di Helghan. Ci saranno quindi numerose zone di grigio e non la solita netta distinzione tra bene e male.
Fonte: GamePro
Twitter
Myspace
Mister Wong
Slashdot
Furl
Yahoo
Technorati
Newsvine
Googlize this
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac