La serie di Top Spin nasce nel 2003 su Xbox, conquistando subito i cuori degli appassionati di videogiochi e tennis. Differentemente da serie concorrenti, come quella di Virtua Tennis, il franchise di 2K Sports puntava tutto sul realismo, risultando come la migliore simulazione tennistica che si sia mai vista nel settore.Il capitolo più recente, Top Spin 4, disponibile su PlayStation 3, Xbox 360 e Wii non smentisce ovviamente le sue origini nonostante il cambio di sviluppatore (da PAM Development si passa a 2K Czech, autore di Mafia 2) presentandosi ancora una volta in forma smagliante.

Tanto che da un punto di vista ludico, il gioco è rimasto praticamente lo stesso dei predecessori. O quasi.
Ci vuole tanta pratica prima di poter maneggiare alla perfezione gli atleti presenti nel gioco o quello che è possibile creare tramite la fornitissima modalità Carriera. Eppure va detto che rispetto a Top Spin 3 è aumentata la dose di immediatezza, offrendo la possibilità ai neofiti di poter cominciare a giocare senza frustrazione.
I consigli degli appassionati hanno dato evidentemente i suoi frutti, e a dimostrarlo c'è un notevolmente semplificato layout dei comandi, con tanto di eliminazione del modificatore di rischio, quell'elemento che in passato poteva rendere alcuni colpi semplicemente letali.
Questo non deve spaventare comunque i puristi del genere: Top Spin 4 rimane un gioco che richiede dimestichezza per essere assaporato al cento per cento, e il tempismo rimane una delle caratteristiche fondamentali per garantire varietà al proprio gioco sia in fase di servizio sia durante lo scambio dei colpi vero e proprio.
Se ai livelli di difficoltà più bassi la CPU perdonerà più di qualche errore, se si decide di optare per un livello di sfida più elevato cominceranno ad essere dolori ed in quel caso soltanto i veri esperti del genere riusciranno ad avere ragione degli avversari, specialmente quelli più forti.
Questo mantiene saldamente la serie di Top Spin 4 sul trono dei simulatori tennistici, seppur nel processo di semplificazione dei comandi abbia dovuto sacrificare qualcosa in termini di realismo.
Questo però ha portato freschezza, quasi un nuovo volto per un franchise che rischiava di standardizzare i propri canoni su se stessi, ed in un certo senso favorisce la varietà, la fluidità e la spettacolarità delle partite.
Con questo non si vuole affermare che il gioco abbia preso in prestito qualcosa da un Virtua Tennis qualsiasi, però è indubbio che le operazioni apportate dal team dii sviluppo sullo schema di controlli hanno contribuito a mettere in evidenza la spettacolarità del tennis, senza dimenticare però quel fattore di realismo che ha sempre contraddistinto il franchise.

Anche perché parliamo di un prodotto completo sotto ogni aspetto, che ruota attorna ad una appassionante modalità Carrierà che permette di poter creare il proprio tennista e portarlo ai vertici del tennis mondiale, fino a sfidare i grandi come Djokovic, Federer e Nadal.
Lo sviluppo del giocatore è realistico e non lascia spazio ai giocatori poco pazienti: per fare strada bisognerà sudare parecchio, tra allenamenti, eventi minori, tornei promozionali e molto altro ancora.
L'atleta è completo infatti di una serie di abilità da migliorare tramite i punti esperienza che si guadagneranno sfida dopo sfida.
Si dovrà decidere che stile di gioco offrire, se renderlo particolarmente adatto al gioco di fondo, se indicato per le volée oppure renderlo equilibrato tra determinate caratteristiche.
In questo modo si riesce a garantire una longevità invidabile, merito anche del coinvolgimento donato dal fatto che per crescere bisognerà davvero sudare le proverbiali sette camicie, con la differenza che sudare non è mai stato così appassionante e divertente.
Di fianco alla modalità Carriera trovano spazio anche una simpatica tipologia di gioco denominata Re Del Campo, dove quattro tennisti si sfideranno a turno per il raggiungimento del numero prefissato di vittorie. Sarà possibile inoltre prendere parte ad un virtuale tour mondiale online, oppure ad un 2K Open dove affermare i profili dei top player mondiali, come Nadal o Federer.
Il gioco non delude nemmeno sul versante tecnico, offrendo un comparto grafico d'eccezione costruito attorno ad una modellazione poligonali di campi e giocatori d'assoluto livello, con quest'ultimi animati magistralmente dando l'impressione di assistere ad una vera partita di tennis.
La fedeltà per ogni giocatore è poi impressionante e non faticherete a riconoscere neanche i tennisti meno famosi al mondo, merito della grande cura risposta dagli sviluppatori su questo versante. Bene anche il comparto audio, specialmente se dotati di un buon impianto sonoro.

Commento finale
Top Spin 4 è un ottimo prodotto sportivo capace di coinvolgere sia gli appassionati dello sport sia coloro che volessero avvicinarsi alle terre di Nadal e Federer. Un gameplay che riesce ad essere al contempo realistico ed immediato, è accompagnato da una moltetudine di modalità di gioco sia online che offline, tutte ottimamente strutturate ed in grado di garantire diverse ore di gioco. Un comparto grafico d'assoluto livello ed il supporto a PlayStation Move sono la ciliegina sulla torta del nuovo esponente d'eccezione per i giochi di tennis.
In:
- Simulazione impeccabile
- Gameplay profondo ed avvincente
- Tante modalità di gioco
- Bene il supporto a PlayStation Move e 3D
- Troppi caricamenti nonostante la pesante installazione su PS3
- Un po' semplificato rispetto al passato
- Kinect non è stranamente supportato su Xbox 360
Pagella:
Grafica: 8,5
Sonoro: 8,5
Giocabilità: 8,5
Longevità: 9
Globale: 8,5
Scheda tecnica:
Compatibilità: PlayStation 3 (versione testata), Xbox 360, PC
Produttore: 2k Sports
Sviluppatore: 2k Czech
Approfondimenti: Sito web Top Spin 4
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