Era l'ormai lontato 1999 e la prima console Sony PlayStation aveva fatto il suo debutto sul mercato alcuni anni prima lasciando presagire sin da subito quello che sarebbe stato un futuro radioso costellato da momenti di grande successo. Ed è proprio in quell'anno che nei negozi di tutto il mondo arriva un videogame molto particolare. Stiamo parlando del primo ed indimenticabile Driver, sviluppato da Reflections Interactive, un interessante videogame action che faceva delle spericolate corse ed inseguimenti automobilistici il suo punto di forza, permettendoci di vestire i panni del detective della polizia John Tanner, impegnato in una missione sotto copertura all'interno di una organizzazione criminale. Tra le peculiarità principali di quel titolo bisogna annoverare senza dubbio l'impossibilità di scendere dalla propria auto, dovendo quindi affrontare le missioni con il mezzo che veniva messo a disposizione. Il gioco, come detto, ha ottenuto in quel periodo un grande successo che ha portato tuttavia, successivamente ad un periodo di costante calo della qualità, con un Driver 2 discreto seppur non all'altezza del predecessore, ed un Driv3r, terzo capitolo della saga, che ha dato un vero e proprio colpo di grazia al franchise, un videogame molto criticato e considerato in assoluto il peggiore dell'intera serie.

In seguito alla release, qualche anno dopo, del discreto Driver: Parallel Lines, il franchise Driver sembrava ormai finito nel dimenticatoio, almeno fino a quando nell'anno 2006, il publisher Ubisoft decide di acquistare l'intera software house ed i diritti sul franchise, con l'ovvia intenzione di farlo tornare ai fasti di un tempo.
E' così che viene annunciato ufficialmente Driver: San Francisco, titolo destinato alle piattaforme PC, PlayStation 3 ed Xbox 360, pregno di aspettative da parte di videogiocatori e fan della storica saga che sperano in un ritorno del detective John Tanner che non debba far rimpiangere il passato. Scopriamo insieme se l'obiettivo è stato raggiunto.
Il primo elemento che bisogna chiarire fin da subito è che la trama raccontata in questa avventura è abbastanza classica e fila in maniera piuttosto liscia. Il giocatore vestirà, come detto, i panni del detective John Tanner, il quale dopo anni di indagini e innumerevoli frangenti che hanno messo a rischio la sua vita, è finalmente riuscito ad arrestare l'odiato antagonista, Charles Jericho.
Le cose sembrano andare in maniera tranquilla, forse anche troppo, questo almeno fino a quando, durante il trasporto in carcere, Jericho riesce a sfuggire agli agenti di custodia anche grazie ad una complice, ed è proprio in questo momento che ha inizio l'avventura, durante la quale ci troveremo sin da subito ad inseguire il fuggiasco attraverso una spettacolare ed adrenalinica sessione di guida per le strade di San Francisco.
Senza svelare eccessivi elementi della storia, basti sapere che al termine della sequenza il nostro detective si troverà coinvolto in un terribile incidente che lo porterà sfortunatamente ad entrare in coma.

Fino a qui, bisogna ammettere, non sembra esserci nulla di eccezionale, ma è proprio da questo momento che la storia inizia a prendere una piega totalmente diversa. In seguito all'incidente, infatti, John Tanner si trova ad agire in quello che (apparentemente) sembra essere un misto tra sogno e realtà, con il compito di scovare ancora una volta l'odiato Jericho, potendo tuttavia contare su di una particolare abilità acquisita in seguito all'incidente. Nel gioco questa viene chiamata Shift e si tratta senza dubbio della caratteristica più importante del gameplay, in grado di cambiare in maniera considerevole l'intera esperienza di gioco rispetto a quanto fatto con i capitoli passati.
Le missioni, infatti, si svolgeranno come tradizione della serie interamente in auto ed è proprio qui che lo Shift verrà in nostro aiuto permettendoci a seconda della situazione e con la pressione di un semplice tasto, di far apparire una mappa della città ripresa dall'alto, dalla quale potremo prendere possesso di un'altra auto nelle vicinanze.
Una volta utilizzato questo interessante potere l'auto utilizzata in precedenza sarà guidata dall'intelligenza artificiale, mentre il nostro John Tunner si troverà istantaneamente a guidare una seconda vettura.
Inutile dire che lo Shift sarà, con l'avanzare della trama, una caratteristica importante se non addirittura fondamentale per la buona riuscita delle missioni, permettendoci ad esempio di prendere momentaneamente possesso di un'altra auto per andare a scontrarci contro eventuali inseguitori, ma anche sfruttare le auto per creare blocchi stradali fermando così una macchina che il nostro detective sarà impegnato ad inseguire e via discorrendo.

Sfortunatamente questa abilità, per quanto innovativa e divertente, presenta degli aspetti positivi ma anche negativi. Nella prima categoria, appunto, possiamo inserire l'importanza dell'innovazione ed almeno inizialmente della varietà di possibili alternative che la funzione in questione darà al giocatore, senza contare poi l'opportunità di avere a disposizione un vasto numero di veicoli senza doversi muovere più di tanto all'interno del gioco.
Ma tra i lati negativi dello Shift non possiamo non considerare l'ovvio facilitamento delle missioni. Queste ultime, infatti, variando da inseguimenti per acciuffare criminali di ogni genere a fughe spericolate per le strade di San Francisco e molte altre ancora, risulteranno piuttosto semplificate grazie all'utilizzo del nuovo potere del detective Tanner, rischiando (solo in rari casi) di rendere monotone alcune missioni con l'avanzare dell'avventura.
Se da una parte il facilitamento delle missioni permetterà ad ogni tipo di utenza di avvicinarsi al gioco e di conseguenza all'universo Driver, probabilmente i grandi fan del franchise che ritenevano uno degli elementi fondamentali l'alto tasso di sfida dei precedenti episodi, potrebbero essere tutt'altro che soddisfatti da questo espediente.

Per il resto, come detto, le missioni principali saranno in grado di divertire il giocatore grazie a situazioni differenti e molto coinvolgenti, considerando soprattutto il fatto che la guida ricoprirà un ruolo molto importante nel gameplay, cosa che fortunatamente Ubisoft Reflections ha deciso di non stravolgere. Ad onor del vero bisogna però sottolineare un aspetto negativo nelle fasi di guida. Questo va sottolineato nella difficoltà che in alcuni casi si trova nella gestione della propria auto durante la guida delle vetture, decisamente instabili nel caso in cui si venisse speronati durante una corsa.
Una menzione speciale, invece, la merita il vastissimo parco macchine presente nel gioco. Il publisher Ubisoft ha infatti deciso di fare le cose in grande sotto questo aspetto, acquistando le licenze per inserire all'interno del gioco oltre 120 auto targate con alcune tra le più importanti case automobilistiche del mondo come Ford, Shelby, Dodge, Chevrolet e molte altre ancora, con una vastissima scelta di veicoli dalle normali auto ai mezzi pesanti e persino auto sportive di grande potenza e velocità.
Per quanto riguarda, invece, l'avventura principale, raggiungerà senza particolari problemi le 10 ore di longevità, ma queste saranno facilmente espandibili grazie alle numerose missioni secondarie sparse per tutta la città che avranno obiettivi differenti. Si potrà infatti decidere di aiutare persone in difficoltà, partecipare a corse clandestine, prendere parte a classici inseguimenti e numerose altre azioni, variando così maggiormente l'offerta proposta dal gioco e regalando una modalità singolo giocatore nella quale si avrà l'opportunità di alternare missioni principali ad altre secondarie così da rendere il titolo meno monotono possibile.

A tutto ciò bisogna aggiungere anche la presenza di un sistema che permette di sbloccare nuove abilità per il protagonista e la possibilità di acquistare garage sparsi per la città. In merito al primo punto, John Tanner potrà migliorare le proprie abilità ad esempio acquistando la funzione del turbo per la propria auto, caratterizzato da un'apposita barra utilizzabile in qualsiasi momento ed espandibile grazie all'acquisto delle apposite funzioni. I garage sparsi per San Francisco ed acquistabili dai giocatori, invece, avranno l'unica utilità di inserire all'interno le proprie auto preferite, precedentemente acquistate, così da averle costantemente a portata di mano nel momento del bisogno.
Tutte queste azioni potranno essere, tuttavia, compiute esclusivamente sfruttando gli appositi punti abilità guadagnati. Per ricevere i suddetti punti l'utente dovrà semplicemente effettuare azioni relativamente normali come sterzate, curve pericolose, corse adrenaliniche e persino acrobazie ricevendo in cambio la preziosa moneta.
Questa ulteriore funzione invoglierà il giocatore a migliorare al massimo il proprio personaggio e soprattutto ad ottenere tutte le più potenti e splendide auto del gioco, incrementando ulteriormente la già ottima longevità.
Grandissimo lavoro, infine, è stato svolto dal talentuoso team Ubisoft Reflections nella realizzazione della città di San Francisco, davvero molto vasta e ricreata virtualmente in maniera minuziosa con ambienti assolutamente fedeli alla città reale..
Sotto l'aspetto tecnico, invece, ci troviamo di fronte ad un titolo realizzato in maniera accurata anche se non particolarmente eccezionale. I filmati di intermezzo ai quali assisteremo tra una missione e l'altra risulteranno davvero ben realizzati soprattutto per quanto riguarda la cura degli sviluppatori nella realizzazione dei volti dei personaggi. Altrettanto buono il comparto grafico durante le fasi gameplay, soprattutto, come già detto, nella creazione di una raggiante San Francisco, ma decisamente meno, invece, per quanto riguarda il lavoro svolto nella creazione dei pedoni per strada e degli edifici della città, meno curati nei particolari rispetto ad altri elementi.

Nulla comunque in grado di intaccare in qualche modo l'esperienza di gioco finale. A tal proposito, poi, bisogna ricordare la presenza di un altro aspetto negativo, questa volta nelle auto. Un lavoro migliore il team di sviluppo lo avrebbe dovuto svolgere nello sviluppo di un sistema dei danni dovuto ad eventuali speronamenti o incidenti frontali. Restando coinvolti in incidenti o danneggiando la propria auto, infatti, saranno visibili alcune ammaccature alla carrozzeria ma sfortunatamente saranno poco credibili, elemento riscontrabile soprattutto dopo un incidente particolarmente grave dal quale la vettura verrà fuori con ammaccature, appunto, poco credibili.
Ottimo invece il comparto sonoro caratterizzato da un gran numero di brani e musiche piacevoli all'ascolto e da un doppiaggio italiano, fortunatamente, ben realizzato con voci credibili per tutti (o quasi) i personaggi ed una buona interpretazione.

Degno di nota anche il comparto dedicato al gaming in multiplayer. Questo, al contrario di altri giochi, incrementerà notevolmente la durata del titolo offrendo agli utenti molte modalità differenti in grado di divertire e far passare molte ore extra in compagnia degli amici.
Le modalità presenti saranno appunto molte e spazieranno dalla classica gara automobilistica, durante la quale non sarà possibile utilizzare lo Shift, alla famosa modalità Cattura la Bandiera, che ci vedrà impegnati nel cercare di rubare la bandiera in possesso di un'altra auto semplicemente toccando quest'ultima e tentando a nostra volta di portarla alla base senza farcela rubare.
Altre modalità interessanti, considerando che si tratta di un videogame di guida, sono la modalità Incursione nella quale dovremo infiltrarci all'interno della zona nemica sulla mappa (segnata in rosso), facendo attenzione a non farci attaccare dagli avversari. E molte altre modalità ancora faranno del multiplayer una esperienza imperdibile. In aggiunta, i giocatori potranno affrontare vari utenti fino ad un massimo di otto in modalità cooperative e competitive, con l'opportunità di giocare in split-screen.
Una speciale chicca del multiplayer, infine, è senza dubbio la modalità Regista creata dagli sviluppatori per permettere agli utenti di registrare in tempo reale porzioni di gioco spettacolari come inseguimenti, acrobazie e via discorrendo, così da creare un proprio filmato di gioco e condividerlo in rete con tutti gli altri videogiocatori.

Commento Finale
In definitiva Driver: San Francisco mette a disposizione dei giocatori una esperienza davvero entusiasmante, divertente e varia con numerose missioni secondarie ed una trama che, pur non spiccando per originalità, scorre bene lungo tutta l'avventura non annoiando praticamente mai.
A tutto ciò si aggiunge un comparto multiplayer ottimo con tantissime modalità per tutti i gusti che ampliano ulteriormente l'esperienza di gioco e soprattutto il divertimento in compagnia degli amici. Importante inoltre l'introduzione dello Shift che, tuttavia, pur risultando originale potrebbe non fare piacere agli amanti delle ardue sfide tipiche di Driver.
Altrettanto curato il comparto grafico che, tranne per qualche pecca soprattutto nelle fasi gameplay, risulta ben realizzato nelle scene di intermezzo e nella riproposizione della città di San Francisco, senza dimenticare la presenza di poche e molto brevi fasi di caricamento. Il tutto condito da una longevità di tutto rispetto e delle musiche orecchiabili ed azzeccate nelle diverse situazioni.
Ubisoft Reflections è quindi riuscita nell'intento di far ripartire con il piede giusto un franchise che sembrava ormai perso nell'oblio della mediocrità con un titolo che ha rivoluzionato alcuni aspetti del gameplay rendendolo fruibile a qualsiasi tipo di utenza. Certo, la strada per far tornare ai fasti di un tempo questa saga è ancora lunga, ma il team creativo è riuscito indubbiamente a ripartire con un grande inizio e fortunatamente dopo questo Driver: San Francisco le possibilità di veder tornare nuovamente nei negozi il franchise sono molte.
IN:
- Trama semplice ma coinvolgente
- Abilità Shift innovativa e divertente
- Molto longevo anche grazie alle missioni secondarie
- Comparto multiplayer interessante, vario e divertente
- La funzione Shift potrebbe non essere gradita da tutti
- Livello di difficoltà e sfida delle missioni molto basso
- Poco credibile il sistema di danno nelle vetture
Giocabilità: 8,4
Grafica: 8,2
Longevità: 8,8
Sonoro: 8,5
Globale: 8,5
Scheda Tecnica:
Compatibilità: PC, PlayStation 3 (versione testata), Xbox 360
Produttore: Ubisoft
Sviluppatore: Ubisoft Reflections
Data di Uscita: 1 settembre 2011 PS3/Xbox 360; 27 settembre 2011 PC
Prezzo: 69,99 euro PS3/Xbox360; 49,99 euro PC
Link: Driver: San Francisco
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Twitter
Myspace
Mister Wong
Slashdot
Furl
Yahoo
Technorati
Newsvine
Googlize this
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
Se non avete ancora partecipato al contest "social" lanciato