
Raramente, o meglio mai, Square-Enix ha tenuto delle conferenze durante le fiere videoludiche senza attirare su di sé moltissimo interesse e tanta, tanta trepidante attesa da parte dei fan. E' quanto accaduto anche con Dragon Quest X, annunciato, esplorato, in parte svelato dai suoi padri produttori, e che noi andremo a scoprire passo passo insieme in questa esclusiva anteprima.
Il nuovo episodio della serie artisticamente curata da Akira Toriyama, sarà rilasciato su Wii e Wii U, e presenterà moltissime innovazioni in quello che, da sempre, era stato uno dei JRPG più classici e più amati dagli appassionati. Vediamole tutte nel dettaglio.
Il nuovo episodio della serie artisticamente curata da Akira Toriyama, sarà rilasciato su Wii e Wii U, e presenterà moltissime innovazioni in quello che, da sempre, era stato uno dei JRPG più classici e più amati dagli appassionati. Vediamole tutte nel dettaglio.

Se il nome Dragon Quest vi fa pensare ad un capolavoro in cell shading che ottenne la sua gloria ai tempi della PlayStation 2, siete sulla buona strada, anche se bisogna sottolineare che si trattava solamente dell'ottavo episodio di una saga ben più lunga, arrivata ora alla sua decima uscita ufficiale.
Se, però in Dragon Quest VIII vestivamo i panni di un anonimo eroe senza voce e senza nome, nel X la musica cambia: saremo infatti noi a creare da zero il nostro personaggio e a dargli un nome, anche in virtù del fatto che l'intero gioco potrà essere completato sia offline, sia come un MMORPG, ossia in multiplayer online. Servendoci di questa possibilità, innovativa per la saga, potremo quindi incontrare altri giocatori sulla mappa, collaborare con loro nelle battaglie o chiedere il loro aiuto per le nostre: il nostro personaggio, infatti, se saremo d'accordo, potrà essere utilizzato da altri giocatori amici nelle loro campagne, ragion per cui sarà essenziale portare sempre con sé un ottimale equipaggiamento da combattimento.
Equipaggiamento che, finalmente, potremo editare e gestire a trecentosessanta gradi in prima persona: tutti i personaggi di questo nuovo Dragon Quest avranno infatti una vita ed un mestiere, ed anche noi dovremo scegliere quale professione esercitare. Potremo così diventare sarti o ingegneri, o magari alchimisti per andare a migliorare le capacità delle nostre armi e dei nostri equipaggiamenti. O ancora armaioli, andando a creare degli oggetti di offesa che potremo vendere anche agli altri giocatori online.
Square-Enix ha già annunciato che il sistema dei mestieri sarà giocabile in maniera più approfondita e più completa nella versione per Wii U rispetto alle altre due, anche se non è stato ancora chiarito in cosa effettivamente differiranno.

Il mondo di Dragon Quest X, insomma - che si chiamerà Astortia ed avrà cinque diversi continenti esplorabili - sarà vivo ed interattivo come non mai: oltre ad esercitare un mestiere, potremo anche infatti avere una nostra abitazione, e curarne l'arredamento sia interno che esterno. Un modo di esprimere se stessi estremamente interessante e stimolante, considerando la bivalenza online/offline del gioco. Inoltre, le quest e la vita quotidiana saranno influenzate dallo scorrere dello stagioni: sarà possibile, ad esempio, vedere le città popolate diversamente a seconda che sia estate o inverno, e quindi ottenere differenti incarichi.
Per quanto riguarda il sistema di battaglia, esso si discosterà dai canoni classici della serie, per avvicinarsi più a quanto abbiamo visto negli ultimi due Final Fantasy, il XII ed il XIII: i nemici verranno infatti visualizzati sulla mappa, e sarà una nostra decisione andarci incontro per cominciare una battaglia. Qualora decidessimo di combattere, la lotta non avverrebbe totalmente in tempo reale come su Final Fantasy XII, ma verremmo trasportati in un apposito scenario alla Final Fantasy XIII. A questo punto, stando a quanto mostrato finora dagli sviluppatori, potremo muoverci a trecentosessanta gradi lungo lo scenario di battaglia (l'impressione che si ha è esattamente quella data dai combattimenti di Kingdom Hearts, anch'esso di Square-Enix, come tutti i giochi citati in questo articolo) sferrando i nostri attacchi e le nostre mosse rigorosamente in tempo reale.
Vincere le battaglie, come sempre, consentirà di accumulare punti esperienza, che porteranno ad un level up, che porterà all'apprendimento di nuove abilità.
Square-Enix ha già annunciato che sarà possibile iniziare il gioco su Wii e successivamente riprendere il proprio salvataggio e la propria avventura su Wii U, e che è prevista la release di contenuti aggiuntivi in seguito all'uscita del gioco. Anche Dragon Quest fa insomma il suo debutto nel mondo dei tanto apprezzati DLC, che nella versione Wii dovrebbero essere supportati anche da un'apposita penna USB, inclusa col gioco, sulla quale essere scaricati.
Dragon Quest X ha ottime premesse, ottime idee, illustri precursori e, stando a quanto mostrato fino ad ora, nessuna intenzione di sfigurare a confronto con essi. Il team di sviluppo di Square-Enix, riproponendo uno dei classici del genere in una nuova ottica MMORPG cerca di rinnovare ed attualizzare un marchio comunque di successo, ma anche di reinterpretare la filosofia dei suoi stessi giochi di ruolo: l'innovativa possibilità di completare il gioco al 100% sia che si giochi online sia che lo si faccia offline non allontanerà gli appassionati di nessuna delle due categorie, rendendo Dragon Quest X un probabile must have per la macrocategoria degli amanti degli RPG, poco importa se essi siano single o multiplayer.
Restate come sempre sulle nostre pagine per non perdere i nuovi aggiornamenti che seguiranno!
Scheda Tecnica
Compatibilità: Nintendo Wii, Nintendo Wii U
Publisher: Square-Enix
Sviluppatore: Square-Enix
Data di uscita: 2012
Prezzo: non annunciato
Link: Dragon Quest X
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