Ci sono poche case al mondo come Obsidian Entertainment in grado di scrivere dialoghi di qualità importante, e dimostrazione palese lo è stato Fallout: New Vegas, che ha presentato una trama complessivamente migliore e meglio scritta rispetto a quella del “predecessore” Fallout 3. C’è un problema però con i giochi prodotti da Obsidian, solitamente colpiti da bug, più o meno vari, che rischiano molte volte di compromettere la qualità intera della produzione. Basti pensare a Neverwinter Nights 2, Star Wars: Knights of The Old Republic 2, Alpha Protocol e, appunto, Fallout: New Vegas. Titoli di qualità, per certi versi migliori dei rispettivi predecessori, ma falcidiati da una quantità di bug quasi vergognosa tale da scatenare verso il team un mare di critiche. Ma, i ragazzi di Obsidian con la penna ci sanno fare e con Old World Blues, ultima espansione di New Vegas, lo hanno dimostrato ancora una volta.

L’atmosfera surreale respirata in Old World Blues è strepitosa, completamente distaccata da quella seriosa che contraddistingue i capitoli della serie. Va precisato che è sì distaccata, ma perfettamente adatta nel contesto in cui è calata. Il Corriere, alter-ego nel giocatore, viene trascinato in una misteriosa installazione scientifica dove, al suo risveglio, assiste e poi viene coinvolto in un dialogo colmo di battute non-sense tra cinque scienziati sopravvissuti all’interno di parti meccaniche, dei quali il leader, il Dr. Klein, è convinto che il protagonista non riesca a capirlo e per questo si comporta come fosse un comune animale. Superato questo simpatico equivoco (e mica tanto), al giocatore viene chiesto di rintracciare il Dr. Moebius, fuggito dall’installazione con, particolare non da sottovalutare, il cervello del protagonista.
Sì perché in questa espansione, a fini scientifici il giocatore viene letteralmente spogliato di tutti i suoi organi che vengono di contro sostituiti da apparecchi che migliorano complessivamente le sue qualità. Il Corriere non può far altro che accettare, e comincia quindi una nuova lunga avventura che porterà l’utente ad affrontare nemici inimmaginabili ma in compenso di mettere le armi su abilità e armi particolari e potentissime.

Old World Blues ha il merito di snodarsi in una struttura di gioco non molto lineare, che vuole premiare la libertà di scelta del giocatore. In questo senso, raggiunge obiettivi che forse neanche il titolo principale era riuscito a conseguire, un po’ troppo impegnato a fornire quest eccessivamente lineari che snaturavano un po’ la natura stessa del gioco. Durante l’esplorazione del cratere di Big Mountain, i giocatori avranno modo di scoprire diverse curiosità interessanti, oltre a poter ammirare richiami piuttosto romantici ai vecchi episodi della saga.
Nel complesso, oltre a veder arricchito il proprio equipaggiamento di armi e nuove abilità, con Old World Blues si avrà l’opportunità di visitare trenta location inedite, per una longevità complessiva di sei ore circa, non male dopotutto per quella che rimane una “semplice” espansione. Il tutto senza annoiare mai, merito, come detto, di dialoghi ben scritti, un’ambientazione inedita ed affascinante ed un level design ben studiato, che quasi potrebbe lasciare un pizzico di nostalgia ai giocatori dopo che il DLC sarà terminato. Unico vero difetto? Completato il DLC, il giocatore diventerà forse fin troppo forte sbilanciando un po’ il gameplay.

Immutato ovviamente il comparto tecnico, visto che Old World Blues funziona solo ed esclusivamente con Fallout: New Vegas.
Commento finale
Fallout: New Vegas Old World Blues è sicuramente il miglior DLC finora disponibile per il gioco. Lungo, appassionante, ben realizzato, riesce ad intrattenere i giocatori grazie ad un fascino degno di un prodotto completo, che fa quasi dimenticare di essere davanti a quella che rimane dopotutto un’espansione. Se tutti i DLC avessero la qualità di Old World Blues, la gente forse li guarderebbe con un occhio differente.
IN:
- Dialoghi ben scritti e d'effetto
- Atmosfera interessante
- Surreale ma efficace
- Il miglior DLC per New Vegas
- Il giocatore diventa "troppo" forte
Pagella:
Grafica: 7,5
Sonoro: 8
Giocabilità: 8
Longevità: 8
Globale: 8,0
Scheda tecnica:
Compatibilità: PC, PlayStation 3 e Xbox 360 (richiede Fallout: New Vegas)
Produttore: Bethesda
Sviluppatore: Obsidian Entertainment
Data di uscita: disponibile
Prezzo: 800 Microsoft Points/9,99 Euro
Link: Fallout New Vegas
Grafica: 7,5
Sonoro: 8
Giocabilità: 8
Longevità: 8
Globale: 8,0
Scheda tecnica:
Compatibilità: PC, PlayStation 3 e Xbox 360 (richiede Fallout: New Vegas)
Produttore: Bethesda
Sviluppatore: Obsidian Entertainment
Data di uscita: disponibile
Prezzo: 800 Microsoft Points/9,99 Euro
Link: Fallout New Vegas
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