Saghe come quelle di Halo non nascono dall'oggi al domani. Era il 2001, Microsoft si affacciava per la prima volta nel difficile mondo dell'intrattenimento elettronico casalingo e la sua Xbox era pronta a debuttare in un mercato che ha dimostrato di imparare a conoscere solo nel corso degli anni. Tra i titoli di lancio della console, spiccò Halo: Combat Evolved, sparatutto fantascientifico in prima persona (del quale uscirà quest'anno un remake) che narrava le vicende di Master Chief, soldato del futuro geneticamente modificato impegnato a respingere la minaccia dei Covenant, misteriosa razza aliena che, negli anni del 2500, ha dichiarato guerra agli esseri umani promettendo di distruggerli.

Quasi dieci anni dopo, lo studio Bungie, che diede vita al marchio che sarebbe diventato il simbolo del successo di Xbox, decide di congedarsi con un prequel proprio di Combat Evolved, dopo aver dato vita in totale a tre episodi principali ed uno spin-off. Halo: Reach narra infatti le vicende antecedenti a quelle del primo storico capitolo, con la tragica capitolazione della colonia umana Reach, ultimo baluardo della nostra razza in difesa della terra. Protagonista non è più il silente Master Chief, ma il Noble Team, gruppo di SPARTAN che si ritrova suo malgrado invischiato nella caduta di Reach.
Halo: Reach offre dunque una tipologia narrativa differente; dalla marcia trionfale dei primi tre capitoli alla tragedia annunciata del prequel di acqua sotto i ponti ne passa, e il tutto lo si nota dalla nuova direzione artistica scelta da Bungie, che sottolinea con attenzione, passo dopo passo, livello dopo livello, il tragico susseguirsi degli eventi che portano alla distruzione di Reach. In questo senso dunque è enormemente apprezzabile il lavoro svolto dallo sviluppatore di Washington, che voleva proprio lasciare la "sua" saga con il botto prima di dedicarsi ad altri progetti, e ci riesce alla perfezione, regalando al giocatore ed in particolar modo ai fan una campagna ricca di emozioni fino ai commoventi titoli di coda che agli appassionati più accaniti della serie faranno scendere, di sicuro, più di qualche lacrima.

Ma i meriti di Halo: Reach non si fermano certo solo alla regia ed alla direzione artistica, e coinvolgono soprattutto la struttura ludica, vero fiore all'occhiello della serie. Come nei predecessori, Halo dà al giocatore l'opportunità di essere libero dai "binari" virtuali tipici del level design estremamente lineare adottato in congeneri come Killzone e Call of Duty, bensì offre allo stesso completa libertà di scelta su come agire, su come combattere e su come muoversi all'interno dei livelli. La campagna, che si snoda in dieci capitoli, permette di affrontare situazioni sempre differenti tra loro e variabili soprattutto nello stile personale intrinseco di ogni giocatore, complice anche la possibilità di usare qualsiasi arma o veicolo si desideri. Merito inoltre dei tanti tipi dei nemici affrontabili che richiedono approcci alla partita differenti e della loro incredibile intelligenza artificiale, così come l'enorme ampiezza delle ambientazioni le quali forniscono l'assist su un piatto d'argento per azioni sempre libere da qualsiasi percorso pre-impostato.
Dopotutto, questo genere di gameplay è sempre stato il pilastro sul quale si è basata la saga di Halo, aldilà delle affascinanti ambientazioni, di un'atmosfera azzeccata e di un coinvolgimento nell'azione senza pari. E non è un caso che Bungie, nonostante siano passati dieci anni, abbia deciso di non stravolgere una formula di gioco che, inutile dirlo, funziona ancora ed è più fresca che mai. Le poche novità (come i gadget utilizzabili in battaglia, dal jet-pack ad uno scudo protettivo ad un'armatura potenziata) presenti contribuiscono a non far sembrare il gioco vecchio e superato ed anzi arriscono il gameplay di ulteriori possibilità, superiori a quelle già offerte di suo dalla struttura ludica (e non sono poche).

Ma Halo viene spesso e soprattutto ricordato per la grande cura ai comparti multiplayer e, ovviamente, Reach non ne è esente. Anche in questo caso le possibilità ludiche offerte sono moltissime, e spaziano da (ben dodici) modalità di gioco curate e completamente diverse tra loro, in modo da garantire agli amanti del gioco in rete una longevità forse senza pari. Questa viene garantita peraltro dalla possibilità di guadagnare crediti e salire di livello battaglia dopo battaglia, cosa che permette di acquistare nuove componenti per l'armatura e personalizzare al massimo il proprio alter-ego virtuale, persino modificando la sua voce con uno degli storici protagonisti della serie (Master Chief compreso).
Tornano naturalmente due delle più importanti novità introdotte in Halo 3: le modalità Cinema e Fucina. La prima è un potente strumento che permette di registrare in filmati le proprie partite e condividerli su Xbox LIVE. Le possibilità di modifica sono enormi, ed ogni giocatore può dare un tocco veramente personale al proprio video. Da non sottovalutare, per nulla, la modalità Fucina che in sostanza permette di creare mappe completamente (o quasi) inedite. Anche qui il potere in mano al giocatore è enorme, e si potrebbero persino costruire delle mappe dallo stile di gioco completamente differente da quello di uno sparatutto in prima persona, con i dovuti limiti del caso.

Appunti finali per grafica e sonoro. Nel primo caso, si trova un motore completamente restaurato da quello un po' altalenante visto in Halo 3. I miglioramenti sono netti sotto quasi tutti i punti di vista, dalla pulizia visiva generale all'utilizzo abbondante di poligoni e texture in alta definizione per la costruzione delle ambientazioni. Interessante anche il sapiente utilizzo del blur, che dona all'immagine un effetto cinematografico non fastidioso e di una palette di colori viva e al contempo smorzata quando non c'è da esagerare. Il risultato è da far esplodere le pupille di gioia, e lo stile delle ambientazioni non fa altro che accentuare l'entusiasmo per un impatto visivo davvero imponente. Peccato solo per qualche accidentale calo di frame-rate nelle fasi più concitate, segno che Xbox 360 questa volta è stata davvero portata al massimo.
Per quanto concerne il sonoro, il lavoro è esente da sbavature come da "prassi" per la serie. Ad una coinvolgente colonna sonora, perfetta nel sottolineare e leggere qualsiasi situazione di trama e di gioco, si accompagna un doppiaggio in italiano di buona fattura, anche se gli amanti della lingua originale preferiranno, a ragione, l'idioma inglese. Ottimi come sempre gli effetti sonori in generale, dal sibilo dei proiettili al possente passaggio delle astronavi nemiche, ci si ritrova perfettamente coinvolti in ogni momento.

Commento finale
Halo: Reach è il tributo ad una saga che ha appassionato e continua ad appassionare milioni di giocatori in tutto il mondo. Lo stile dark utilizzato per raccontare la tragedia di Reach è perfettamente calato nel contesto di Halo, finora abituato a dare al giocatore le chiavi della vittoria e non della caduta. Un gameplay praticamente perfetto viene accompagnato da una direzione artistica d'eccezione, completata da grafica e sonoro di assoluto livello, e da un multiplayer praticamente infinito per tutti gli amanti del gioco online. Bungie si congeda dunque nel migliore dei modi dalla "sua" creatura, lasciando il testimone a 343 Industries, che avrà il difficile compito di non far rimpiangere lo sviluppatore già con Halo 4, previsto per il 2012.
IN:
- Campagna varia e coinvolgente
- Direzione artistica d'eccezione
- Stilisticamente lodevole
- Online infinito
- Gameplay praticamente perfetto
- IA di qualità
OUT:
- Campagna un po' breve
- Chi non ha mai amato Halo non cambierà idea con Reach
- Qualche difetto grafico
Pagella:
Grafica: 8,5
Sonoro: 9,5
Giocabilità: 9,5
Longevità: 9
Globale: 9,2
Scheda tecnica:
Compatibilità: Xbox 360
Produttore: Microsoft Game Studios
Sviluppatore: Bungie
Data di uscita: Disponibile
Prezzo: 59,90 €
Link: Halo Reach
Grafica: 8,5
Sonoro: 9,5
Giocabilità: 9,5
Longevità: 9
Globale: 9,2
Scheda tecnica:
Compatibilità: Xbox 360
Produttore: Microsoft Game Studios
Sviluppatore: Bungie
Data di uscita: Disponibile
Prezzo: 59,90 €
Link: Halo Reach
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Twitter
Myspace
Mister Wong
Slashdot
Furl
Yahoo
Technorati
Newsvine
Googlize this
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
Se non avete ancora partecipato al contest "social" lanciato