C’era una volta l’hack 'n' slash alla Golden Axe, genere che oggi sopravvive solo come ingrediente extra degli action a tutto tondo come God of War e nelle parodie-remake scaricabili dai server come il famoso Castle Crasher.
La proposta della Playlogic sceglie la seconda strada, quella dell’omaggio retrò, proponendo un picchiaduro a scorrimento con qualche fase platform, volutamente semplicistico e intenzionalmente ultraviolento.
L’idea di base, infilata però in un DVD da acquistare nei negozi, è quella di ambientare gli scontri in un mondo delle fiabe immerso nel “pulp” tarantiniano dove Cappuccetto Rosso, Biancaneve, Jack del fagiolo magico e il Re Nudo (i personaggi storici che potremo scegliere di utilizzare) hanno tutti gli occhi iniettati di sangue.

Dopo aver scelto tra uno di questi antieroi si parte in cerca di fortuna e gloria in una modalità storia che, alla fine, sbloccherà anche un multiplayer cooperativo per 2-4 giocatori, on-line e non.
L’idea, quella di massacrare i clichè da fiaba con il cinismo alla Shrek, è indubbiamente affascinante e il primo impatto con il gioco, che richiede di smembrare boscaioli, omini di marzapane e gatti con gli stivali, è semplicemente “delizioso”.
Le risate sono assicurate da una serie di gag politicamente scorrette, come il colpo speciale, ultra-gore, sottolineato dallo zoom della telecamera o la possibilità di pattinare sul sangue scivoloso per sfuggire agli avversari ma… la nostra favola non ha un lieto fine perché Fairytale Fights si ritrova con qualche problemino di troppo.

Omaggiando i vecchi picchiaduro a scorrimento il gioco incappa infatti nel loro stesso limite: la ripetitività.
Per affrontare gli sciami di fastidiosi esserini potremo usare le armi più improbabili ma, sorrisi a parte, il sapore che sentiremo in bocca sarà sempre la stesso.
Per affrontare gli sciami di fastidiosi esserini potremo usare le armi più improbabili ma, sorrisi a parte, il sapore che sentiremo in bocca sarà sempre la stesso.
Colpa di un sistema di controllo troppo basico che propone soltanto due tipi di attacco, normale o “caricato”, e di una intelligenza artificiale nemica praticamente inesistente.
La monotonia prende il sopravvento già alla prima ora (per terminare il gioco ne basteranno otto) anche perché, stranamente, Fairytale Fights non è affatto difficile.

L'oro raccolto in giro si può spendere in vite extra, il respawn è praticamente infinito e fondamentalmente si muore di più compiendo un passo falso sulle piattaforme che durante gli scontri armati.
Le cose, come sempre in questi casi, migliorano un po’ giocando in compagnia (c'è anche un'arena dove sfidarsi a suon di mazzate…) ma l'impressione generale che si sia un po’ esagerato con l'impostazione da "giochino" scacciapensieri, considerando l'epoca in cui viviamo e il prezzo a cui poi FF viene venduto.
Un vero peccato, considerato il lavoro fatto con l'atmosfera parodistica, la caratterizzazione del personaggi e la violenza stile Happy Tree Friends.
In
.Il concetto di favola "al sangue"
.Il ritorno dell’hack 'n' slash
Out
.La monotonia del gameplay
.Il prezzo a cui viene venduto
VOTO. 6
Out
.La monotonia del gameplay
.Il prezzo a cui viene venduto
VOTO. 6
INFO
PRODOTTO. Playlogic
SVILUPPO. Game Factory
GIOCATORI. 1-4
PREZZO. 54,99 euro
Approfondimenti: Sito Ufficiale Fairytale Fights
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